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I Modelli di Comunicazione. Shannon e Weaver_ Speaking

Sua caratteristica fondamentale e’ la presentazione della comunicazione come
passaggio di informazioni, come trasferimento di un messaggio in forma di segnale
da una sorgente ad un destinatario attraverso la mediazione di un emittente e di una
ricevente, trasferimento che può essere influenzato disturbato da fenomeni
intervenienti connotati come“rumori.”Le analogie tra un codice formale ed il
cosiddetto codice linguistico sono assai limitate. Se il primo si regge sulla
corrispondenza biunivoca tra significato e significante, il linguaggio verbale appare,
invece, profondamente segnato da fenomeni quali la polisemia e l’ambiguità,
fenomeni che ne fanno un codice assai poco affidabile ambiguità, in particolare, non
e una caratteristica accidentale, bensì una proprietà costitutiva delle lingue naturali,
probabilmente il criterio fondamentale per distinguerle dai linguaggi artificiali
Speaking
Il nome del modello deriva dall’acrostico costituito dalle iniziali degli elementi
considerati; esso non appare più centrato sulle funzioni linguistiche dello scambio
comunicativo,ma propone un approccio pragmatico ai principali aspetti
dell’interazione linguistica ricontestualizzati nella situazione sociale in cui si
inscrivono”. La situazione – setting – costituisce appunto il primo aspetto considerato
nell’ analisi del processo di comunicazione. Esso include sia il contesto generale,
costituito dagli elementi materiali che determinano l’atto di parola sul piano spaziotemporale,
sia la scena, vale a dire il contesto psicologico in cui esso ha luogo.
Vengono poi considerati partecipanti non solo emittente e ricevente, bensi tutti coloro
che hanno un influsso effettivo sulla scena e che ne determinano lo svolgimento. Le
finalita’ comprendono gli obiettivi intenzionati che si desidera perseguire e gli
obiettivi-risultati effettivamente raggiunti dai partecipanti.
Gli atti acts sequenze costituiscono una componente che esprime
contemporaneamente contenuto (i temi) e forma (lo stile di espressione) del
messaggio. Il tono Keys si riferisce alle modulazioni possibili del contenuto del
messaggio: può essere ludico o serioso, ricercato o trascurato,ironico, sarcastico, ecc.
Gli strumenti costituiscono una componente bipolare che riunisce sia i canali, sia le
forme della parola. Per comunicare non basta scegliere, ad esempio, il canale orale,
ma bisogna anche determinare la modalità della sua utilizzazione (cantare,
salmodiare,parlare, ecc.). Per la determinazione delle forme della parola vengono
indicati tre criteri: la provenienza storica della lingua, la presenza o assenza di una
comprensione reciproca, il grado di specializzazione dell’uso, vale a dire il “registro
in base al quale essa viene utilizzata. Le norme norms costituiscono anch’esse una
componente bipolare che comprende norme di interazione (diritto di interrompere,
ecc.) e norme di interpretazione (sistema di credenze di una comunità) cui i parlanti
fanno parte.

  1. (Marc e Picard, 1989, p.26)
    Prof.ssa Dott.ssa Maria Conserva

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